Zio Vanja

Sarà Vinicio Marchioni, protagonista assieme a Francesco Montanari, a dirigere questa nuovissima versione del capolavoro di Anton Cechov. Zio Vanja, scritto nel 1896, infatti non solo è una delle opere più importanti del teatro moderno, ma anche l’epitome del dramma della mediocrità.

La pièce narra i tormenti interiori di Ivan Petrovic Voiniskij, zio Vanja appunto, che per sei anni ha amministrato con scrupolo e abnegazione la tenuta della nipote Sonja versandone i redditi al cognato, il professor Serebrjakov, vedovo di sua sorella e padre di Sonja. L’apparente serenità famigliare viene turbata dall’arrivo di Serebrjakov che si stabilisce con i due, insieme alla seconda moglie, Elena. Le illusioni sono presto distrutte: alla rivelazione che l’illustre professore è solo un mediocre sfacciatamente ingrato, zio Vanja sembra ribellarsi. In un momento d’ira arriva a sparargli, senza colpirlo. Nemmeno questo gesto estremo modifica il destino di Vanja e di Sonja, che riprendono la loro vita rassegnata e dimessa, sempre inviando le rendite della tenuta al professore tornato in città con la moglie.

La riedizione contemporanea di Zio Vanja, all’interno della linea artistica di Khora Teatro, ha l’obiettivo di riavvicinare il vasto pubblico alla storia del teatro, dimostrandone l’attualità dei valori in un allestimento attento ai nuovi linguaggi della regia del teatro contemporaneo.

venerdì 02 marzo | ore 21:00

sabato 03 marzo | ore 21:00

domenica 04 marzo | ore 16:00

Khora in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana

Vinicio Marchioni, Francesco Montanari

di Anton Pavlovic Cechov

adattamento Letizia Russo

e con Lorenzo Gioielli, Milena Mancini

regia Vinicio Marchioni

Hashtag ufficiali

#ZioVanja #VinicioMarchioni

InteroRidottoMini
Platea29 euro26,50 euro23,50 euro
Prima galleria e palchi25 euro23 euro20,50 euro
Seconda galleria 20,50 euro18,50 euro16,50 euro

Biglietteria

Dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19