GLI “INTERVALLI ARTISTICI” DI FELSINA FACTORY AL TEATRO DUSE

Felsina Factory prosegue la collaborazione con il Teatro Duse  organizzando una serie di “intervalli artistici” dedicati all’arte visiva che accompagneranno la nuova Stagione all’interno degli eventi DUSEoff.

A cura di Sandro Malossini e Tomaso Mario Bolis.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foyer, è il titolo che l’autore ha scelto per questa mostra Bolognese, per le varie connotazioni convergenti. Principalmente ispirato al luogo che ospita le opere; il Foyer stesso del Teatro. Foyer è anche il fuoco, come il romanzo a lei dedicata da D’Annunzio. Titolo evocativo sulle passioni dell’attrice, dell’amante, nel reciproco vincolo della valorizzazione del testo. Fuoco che emana in sé il vigore e la passione, il piacere, l’elencazione che spinge l’artista a creare, elaborare con quel fuoco che viene dall’interno.   

La mostra si articola con una decina di lavori ispirati dai ritratti di Eleonora Duse e appositamente realizzati, essendo il Teatro (e il foyer) dedicati ad essa, anche se mai la Duse vi recitò, nel 1898 con lei ancora in piena attività, il Teatro Brunetti di Bologna cambiò nome in Teatro Duse. Il nucleo di lavori a lei dedicati sono ispirati alla dualità del personaggio, nello sdoppiamento delle passioni: per il teatro, per la recitazione, ai risvolti umani privati, alle inquietudini psicologiche, all’interiorità alienata e nevrotica  femminile, al legame controverso con il poeta vate D’Annunzio, alla sua rivale Sarah Bernhardt. Le opere, di carattere grafico, sono elaborate partendo dalle immagini storiche dei personaggi che si sovrappongono su un fondale a collage di carte da parati floreali che evocano lo spirito della belle époque. Esposti anche piccoli oli su carta realizzati nel recente soggiorno a Montréal, lavori dai quali emergono tratti apparentemente istintivi per un piacere dichiarato per pittura; una poetica gestuale e segnica  tratta dalla ricerca e l’interesse sulla genetica e il DNA che l’autore pratica da decenni.Inoltre, per il particolare interesse artistico dell’arte del mosaico, studiato e praticato a Ravenna, per cui l’autore si è fatto molto conosce in Italia e all’estero, in particolare con molte personali in Francia stages e corsi, sono esposti alcuni mosaici.

 


Vernice martedì 6 febbraio, ore 19.00

E’ possibile visitare la mostra gratuitamente in orario di biglietteria, dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Per informazioni:  biglietteria@teatrodusebologna.it | 051 231836